Guida ai buoni propositi green per il 2022

Anno nuovo, nuove abitudini: se stai leggendo questo articolo probabilmente tra i buoni propositi per il 2022 c’è anche la sostenibilità. Ti diamo allora 12 consigli per essere più green in modo semplice e arrivare alla fine dell’anno cercando di salvare il pianeta un passo alla volta!

12 buoni propositi sostenibili

1) Mangia più spesso plant-based

La produzione di alimenti di origine vegetale ha un minor impatto sull’ambiente, ma il loro consumo ha un impatto minore evidente anche sul nostro portafoglio. Inoltre legumi, pasta e farine si trovano più facilmente sfusi e senza imballaggi nei negozi specializzati.

2) Fai docce inferiori ai 5 minuti per sprecare meno acqua

“Secondo il Water Research Fund, stare sotto la doccia per otto minuti significa utilizzare fino a 17 litri d’acqua corrente; e, secondo l’Environmental Protection Agency, cinque minuti di scroscio dal rubinetto consumano la stessa energia di una lampadina da 60 watt accesa per 14 ore.” (fonte: Repubblica.it)

3) Scegli prodotti per l’igiene con imballaggi zero-waste

Saponetta, shampoo solido, creme in vetro, spazzolini in bambù e dentifrici solidi sono il futuro. Noi di Vegivisir lo sappiamo bene, utilizziamo questi prodotti da anni e nel 2021 abbiamo creato la nostra linea di cosmetica solida. Hai già dato un’occhiata al nostro shop?

Se ancora non sei convinto, leggi qui i 10 motivi per passare allo shampoo solido!

4) Compra abiti usati 

Nei negozi vintage, nei mercatini dell’usato oppure su applicazioni come Vinted o il Marketplace di Facebook trovi capi usati, in ottime condizioni e a prezzi bassissimi. I capi pre-loved sono utili al pianeta, oltre che avere una storia unica!

5) Se abiti in città, pianta fiori sul balcone per dare nutrimento alle api

Un vaso di fiori misti su una finestra o su un balcone esposti al sole contribuirà a rendere bella la tua casa ma anche a dare nutrimento alle api che abitano in città. Sai che il nostro packaging è fatto con carta contenente semi? Prendi la scatola della ricarica del dentifricio o dello shampoo solido e la pianti nella terra!

6) Compra meno, compra meglio

Come si fa a comprare meno ciò che usiamo tutti i giorni? Basta scegliere prodotti che durano di più, anche se ci sembra che il costo percepito sia più alto. Il dentifricio solido Vegvisir ad esempio dura più di due mesi e, una volta finito, l’acquisto della ricarica ha un costo più basso!

7) Pratica il riuso creativo

Non buttare ciò che si rompe o che non serve più alla funzione per cui era stato creato! Puoi aggiustarlo o riutilizzarlo in modo creativo: un barattolo di sugo diventa un bellissimo vaso oppure puoi trasformarlo in una lampada da scrivania.

8) Less is more, ma niente decluttering

Meno si possiede, meno si compra e più si rende felice il pianeta: il decluttering (disfarci di ciò che non serve) però è sostenibile solo se gli oggetti superflui non vengono buttati. Cerca di dare nuova vita a più prodotti possibili, rivendili, riutilizzali o regalali.

9) Spostati a piedi o in bicicletta

In città la fonte maggiore di inquinamento sono le auto e il trasporto pubblico. La strada per avere solo bus urbani a zero emissioni è ancora lunga, ma nel frattempo girare in bici o a piedi ti farà scoprire zone della tua città che ancora non conoscevi (oltre che a mantenerti in forma).

10) Bevi l’acqua del rubinetto

Nella maggior parte delle città italiane l’acqua del rubinetto è perfettamente potabile. Se ha un gusto che non piace si può optare per le caraffe filtranti o carbone di bambù, oppure aromatizzarla con cetrioli, menta e limone. Se invece bevi solo acqua frizzante? Vai a comprarla nei distributori di acqua oppure investi in un gasatore.

11) Porta sempre con te una borsa riutilizzabile

Ti capita spesso di tornare dal lavoro e fermati al supermercato? Porta con te un sacchetto di tela nello zaino o in borsa per averlo sempre a portata di mano quando fai compere improvvisate.

12) Disiscriviti dalle newsletter che non leggi

Anche inviare e ricevere le mail inquina: l’attività dei server di posta elettronica produce emissioni. Una singola email di solo testo produrrebbe 4 grammi di CO2, mentre una mail con allegati arriva anche a 50 grammi di CO2 (Mike Berners-Lee, 2010). 

Speriamo però che tu non ti disiscriva alla nostra! Noi di Vegvisir inviamo la newsletter solo poche volte al mese e sempre per annunciarti nuovi prodotti o qualcosa di esclusivo (e ti diamo anche un codice sconto del 5% sul primo acquisto).

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *